
Questa
danza si ritrova un po’ in tutta Italia a partire dall'inizio del XIX
secolo. È composta da varie
figure che si succedono secondo uno schema libero. Un maestro di ballo
comanda i ballerini che eseguono le varie figurazioni: il cerchio, il
ponte, la passeggiata, cambio di dama, galoppo ecc. Il cerchio consiste
in un girotondo che le varie coppie eseguono tenendosi per mano.
Il
ponte è una figura in cui ogni coppia alza le mani continuando a tenerle
unite, permettendo agli altri ballerini di passare tra di loro.
Al
termine della quadriglia c'era l'obbligo da parte del giovanotto di
portare al buffet la propria dama.