...:::Il carro nella mitologia:::...

Piero della Francesca

Dittico dei duchi di Urbino

Pannelli sul retro con i Trionfi di Federigo da Montefeltro e Battista Sforza.

Ciascun coniuge è solennemente accompagnato sul carro trionfale da quattro Virtù: quelle teologali per Battista Sforza e quelle cardinali per Federigo da Montefeltro.

Battista è intenta a leggere su un carro trainato da due unicorni. Il paesaggio sullo sfondo dovrebbe essere quello della Valdichiana. 

Nella mitologia il carro ebbe molta importanza. Era l’elemento che univa il cielo e la terra. Nelle pitture è rappresentato infuocato o alato e portava in cielo Elia, Elyos o altri, cioè elementi della religione cristiana e pagana. E’ proprio il fuoco, che permette la purificazione, a testimoniare la connessione tra il profano ed il divino. In molte religioni, l’apparizione delle divinità sul carro,  significava la comparsa  del bene e del male sulla terra. Il carro di fuoco, infatti, appartiene sia al mondo pagano che cristiano. Nei dipinti si trovano spesso divinità pagane ma anche profeti e figure sacre. Nella simbologia cristiana, l’uomo sul carro infuocato era l’uomo spirituale, senza corpo, fatto solo d’anima. La sua importanza si desume da alcune scoperte, per esempio quelle avvenute circa diecimila anni fa, in alcune grotte francesi o nel deserto del Sahara dove una volta c’era una foresta e una civiltà fiorente. In alcune caverne sono stati ritrovati dei graffiti rupestri che rappresentano scene di caccia e di guerra effettuate con dei carri. E’ un elemento che accomuna tutte le civiltà del passato e  rappresenta anche il simbolo del progresso e dell’ingegno dell’uomo. Da sottolineare poi che  da sempre è esistito un rapporto anche fra il carro e il teatro e ciò si è rivelato decisamente importante. Nel VI° secolo a.C. in Grecia è apparsa la prima rappresentazione teatrale chiamata "Il carro di Trespi" che trasformava i canti in onore al dio Dionisio in commedia teatrale. In Inghilterra, le prime rappresentazioni teatrali erano fatte su di un carro con il quale gli attori, in seguito, avrebbero girato tutta l’Europa. Anche in Gran Bretagna i commedianti giravano su di un carro chiamato "Pageant". E' stato uno degli elementi che ha maggiormente contribuito alla diffusione del teatro. Nel Rinascimento ebbe anche una funzione celebrativa e venne chiamato "trionfale". In esso, venivano infatti incoronati o festeggiati principi per le loro vittorie in battaglia o per i loro matrimoni; in queste feste, c’erano anche musiche, danze e spettacoli.

Testo rielaborato sulla base di un’intervista effettuata dai ragazzi della 3D al Presidente della compagnia teatrale "Il Carro di Jan" a.s.1998/1999

 

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