Il carro, utilizzato nelle
nostre campagne cortonesi fino a quando non è stato sostituito dal più moderno
"cassone", è stato il principale mezzo usato per trasportare sia
persone che oggetti. Veniva adoperato sia per lavoro,
cioè per raggiungere i campi, quindi scaricare poi ricaricare attrezzi e
prodotti da riportare indietro, sia per gli spostamenti delle persone. Era, in
questo caso, l’equivalente della macchina odierna. A quei tempi poi non tutte
le case si trovavano vicino alle strade principali. Spesso erano collegate a
quella che oggi chiamiamo "nazionale" da strade sterrate. D'inverno
queste erano ricoperte interamente di fango, di conseguenza spostarsi da una
zona all’altra o trasportare materiale non era semplice. Occorreva per forza
utilizzare il carro. La stessa cosa si verificava, a maggior ragione, nel caso
in cui si dovevano trasportare malati, feriti o morti. Anche in caso di nascite
si ripeteva lo stesso rito, pertanto, quando giungeva il momento,
occorreva tempestivamente recarsi a prendere la levatrice che aiutava la mamma a
dare alla luce il piccolo in casa. Il carro veniva utilizzato anche per andare
alle feste di paese, a qualche ricevimento, ai matrimoni, ai battesimi, alle
messe, alle veglie e in altri luoghi. La funzione più comune era tuttavia il
trasporto di prodotti o di oggetti legati all’attività dei contadini: letame,
fieno, erba, grano, paglia, legna, bigonci vuoti e pieni d’uva, scale per
salire sugli alberi, granoturco, ecc. Per ogni tipo di carico, venivano
impiegati degli accessori specifici come il cancello per il grano e il letame; i
ganci, la pertica, la scala ed il "ritto" (traversa alta) per la
paglia, il fieno ed altri tipi di oggetti. Il carro veniva naturalmente
utilizzato anche in caso di trasloco. Dagli anni '50 in poi perdeva
progressivamente le sue funzioni, a causa della notevole espansione industriale
che determinò la meccanizzazione dell'agricoltura e la diffusione degli
autoveicoli. Da sottolineare che l'avvento delle macchine comportò un massiccio
esodo dalle campagne e il carro fu sostituito dal cassone, tirato dal trattore.
Testo rielaborato sulla base
di un’intervista effettuata dai ragazzi della 3D- Progetto dalle Storie alla
Storia- a.s.1998/1999
